Online le domande frequenti, frutto del confronto degli incontri di febbraio e del supporto continuo di AGID verso PA e fornitori di servizi

Dal 1° aprile 2019 i nuovi contratti di acquisizione di servizi cloud di amministrazioni centrali e locali potranno essere stipulati solo se i servizi da acquistare sono stati qualificati e risultano presenti nel Catalogo dei servizi cloud qualificati per la PA di AgID, secondo i requisiti e le indicazioni contenuti nelle circolari n. 2 e n.3 del 9 aprile 2018.

In tal senso, ai materiali già disponibili online si aggiungono le domande frequenti integrate con i contributi raccolti durante gli incontri del 13 e del 27 febbraio, le guide alla compilazione per la qualificazione Cloud Service Provider (CSP), dei Software as a Service (SaaS) e le presentazioni dei diversi incontri.

L'adozione del modello Cloud della PA

Il modello Cloud della PA prevede servizi e infrastrutture qualificate di tipo public, private e community e l’introduzione del principio cloud first, in base al quale le amministrazioni sono tenute a valutare l’adozione di servizi digitali disponibili in cloud prima di qualsiasi altra soluzione tradizionale.

Il modello rappresenta, inoltre, una delle priorità delle agende digitali delle Regioni, che, anche attraverso specifici accordi siglati con AGID, hanno previsto la progressiva adozione di questo modello.

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