Il disegno di legge nr. 1661 - con relative relazioni tecniche -, presentato dal Governo alla Camera dei Deputati, è titolato "Delega al Governo per la modifica del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285"

La Camera dei Deputati ha divulgato il disegno di legge n.1661 con relative relazioni tecniche, presentato dal Governo alla Camera, titolato "Delega al Governo per la modifica del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285".

Il testo è corredato dalle relazioni tecniche che possono meglio chiarire la volontà che è inserita nel DDL, cioè quella di "migliorare la qualità e l’efficienza dell’azione amministrativa, garantire la semplificazione delle procedure e assicurare il raggiungimento degli obiettivi di tutela della sicurezza stradale, nonché di conseguire la razionalizzazione, la proporzionalità e l’efficacia degli istituti sanzionatori".

Ricordiamo che, entro il termine di un anno dalla data di adozione degli svariati decreti legislativi, dovranno essere attuate disposizioni nelle seguenti materie:

  • a) caratteristiche dei veicoli eccezionali e dei trasporti in condizioni di eccezionalità, con introduzione di disposizioni volte a favorire il rilevamento delle infrazioni alle prescrizioni in materia di circolazione dei veicoli a pieno carico e di trasporto di merci pericolose;
  • b) segnaletica stradale, in conformità alle norme internazionali in materia, e organizzazione della circolazione, il cui aggiornamento avverrà corrispondentemente alla naturale sostituzione di quella preesistente;
  • c) classificazione, destinazione, caratteristiche costruttive, di equipaggiamento e di identificazione dei veicoli, accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione, omologazione e controlli di conformità, al fine di adeguarli alle nuove tipologie conseguenti ai processi di innovazione tecnica e tecnologica del settore e di garantire adeguati livelli di sicurezza della circolazione, con particolare riferimento alla circolazione stradale e autostradale nel periodo invernale in presenza di fenomeni atmosferici di particolare intensità;
  • d) classificazione e impiego dei veicoli secondo l’uso cui sono adibiti, anche con riguardo alle macchine agricole e operatrici, in relazione alla disciplina europea in materia di limite di massa rimorchiabile e di traino, e loro circolazione su strada; coordinamento della disciplina delle macchine operatrici in quanto veicoli con la corrispondente normativa dettata dall’ordinamento europeo in materia di macchine;
  • e) procedure di ammissione, immatricolazione e cessazione della circolazione dei veicoli a motore, anche atipici, e dei veicoli di interesse storico e collezionistico;
  • f) disciplina tecnica concernente la classificazione, la costruzione e la tutela delle strade, delle fasce di rispetto, degli accessi e diramazioni, della pubblicità e di ogni forma di occupazione del suolo stradale.

Il testo base del DDL dovrebbe arrivare nell'Aula di Montecitorio il prossimo mese e presso la Commissione Trasporti dovrebbero arrivare le indicazioni del governo contenute nella legge delega.

Modifiche al Codice della Strada: alcune novità di rilievo

Queste alcune delle novità, anticipate dall'Asaps (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale), in materia di C.d.S:

  • guida con lo smartphone: chi viene sorpreso alla guida di un'auto utilizzando «smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l'allontanamento delle mani dal volante» subirà una sanzione pecuniaria «da euro 422 ad euro 1.697 e la sospensione della patente di guida da sette giorni a due mesi». Se nei due anni successivi il trasgressore incappa nella stessa infrazione "è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 644 ad euro 2.588, alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi" e alla decurtazione dei punti patente che passa da 5 a 10 punti;
  • nuovi divieti di sosta: si decurtano due punti per la sosta su spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici, quattro (e non più due) per chi parcheggia su spazi riservati ai disabili o sul marciapiede, e in questo caso le multe per gli automobilisti vanno da un minimo di 161 euro (non più 85) ad un massimo di 647 (non più 334) e si raddoppia la sanzione anche per i ciclomotori (da 80 a 328).
  • guida di veicoli condotti da animali senza possederne i requisiti: la multa va da un minimo di 85 ad un massimo di 338 ma la somma si raddoppia se il conducente se si trova coinvolto in un incidente;
  • uso di stupefacenti alla guida: l'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope potrà essere dimostrato attraverso gli accertamenti sulla saliva effettuati anche presso laboratori mobili. Chi si rifiuta di sottoporsi all'accertamento rischia una multa da 422 a 1.697 euro;
  • contestazione immediata: allargamento della non necessarietà dell'istituto in oggetto. La modifica è riferita all'ipotesi di accesso di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, alle piazzole di carico e scarico di merci, e alla circolazione su corsie e sul strade riservate, e concerne le modalità di rilevazione di tale infrazione, prevedendo che essa sia effettuata attraverso dispositivi omologati mediante apposito regolamento. Al di fuori dei centri abitati, a determinate categorie di veicoli, "anche con guida di rotaie", potranno essere destinate non solo corsia ma anche delle strade;
  • bicilette: potranno circolare sulle strade adibite a servizi pubblici di trasporto. Davanti ai semafori e agli incroci ci sarà la linea di arresto avanzata, denominata "casa avanzata", realizzata lungo le strade con velocità consentita inferiore o eguale a 50 km/h, anche se fornite di più corsie per senso di marcia, e "posta a una distanza pari almeno a 3 metri rispetto alla linea di arresto stabilita per il flusso veicolare";
  • portabici sui bus e altre misure: previsto l'utilizzo di strutture portabiciclette sugli autobus da noleggio.
  • autoambulanze: potrà essere consentito il trasporto di un accompagnatore e le aree per il parcheggio saranno delimitate da colore rosso; 
  • guida assistita: nelle auto sarà prevista la presenza di sistemi per la guida assistita;
  • autostrada: sono esentati dal pagamento del pedaggio in autostrada i veicoli con targa Cri, i veicoli dei servizi di trasporto e soccorso sanitario, quelli della protezione civile e delle organizzazioni di volontariato;
  • veicoli storici: prevista l'esenzione dal pagamento del bollo per i veicoli storici;
  • parking rosa e altre novità: parcheggi rosa gratis per le donne in gravidanza e per chi ha in auto bambini fino ad un anno di età. Abolizione dell'obbligo di uso diurno delle luci di posizione e degli anabbaglianti. Aumento a 12 mesi del periodo di validità del foglio rosa. Gli scooter 125 potranno circolazione su autostrade e strade extraurbane. Si introdurranno nella segnaletica stradale messaggi sociali e di sensibilizzazione. Previsto un limite di durata minima (5 secondi) della luce semaforica gialla.


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