Pubblicato il D.D.G. n. 295 del 09.04.2019, che annulla e sostituisce il precedente D.D.G. n. 84 del 14.02.2019, sulla disciplina di assegnazione del Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario per l'anno 2019

Con comunicato (G.U. Serie Generale n.90 del 16.04.2019) il Ministero per i beni e le attività culturali ha reso noto di avere pubblicato il D.D.G. n. 295 del 9 aprile 2019, che annulla e sostituisce il D.D.G. n. 84 del 14 febbraio 2019 recante la disciplina di assegnazione delle risorse, per l'anno 2019, a sistemi bibliotecari e alle biblioteche scolastiche di cui al Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario.

Nuove modalità di presentazione delle istanze

Mentre secondo il precedente decreto l'istanza poteva essere inviata unicamente attraverso apposito applicativo web, previa registrazione, le nuove disposizioni prevedono che:

  • l'istanza di partecipazione dovrà essere presentata utilizzando esclusivamente il modello allegato al decreto, da compilare digitalmente solo nelle parti evidenziate in giallo, e non saranno presi in considerazione allegati diversi.
  • dovranno, inoltre, essere inviati:
  1. documento attestante la costituzione del sistema (atto costitutivo, convenzione. etc.);
  2. documento di identità in corso di validità del legale rappresentante del Sistema (da allegare solo nel caso di invio in formato cartaceo).
  • l'istanza, i relativi allegati e tutta la documentazione dovranno essere trasmessi alla Direzione generale biblioteche con una delle seguenti modalità:
  1. Posta elettronica certificata all'indirizzo mbac-dg-bic.fondopatrimoniolibrario@mailcert.beniculturali.it: l'e-mail dovrà avere come oggetto la seguente dicitura: "Domanda di partecipazione al bando per l'assegnazione di risorse per i sistemi bibliotecari provinciali e comunali - anno 2019". L'istanza ed i relativi allegati dovranno essere inviati in un unico file pdf firmato digitalmente dal legale rappresentante del Sistema bibliotecario, pena l'esclusione dalla procedura. La stessa mail dovrà contenere anche la documentazione attestante la costituzione del sistema (atto costitutivo, convenzione, etc.) in formato pdf. Saranno ammesse esclusivamente le istanze recanti la firma digitale certificata, non saranno ammesse firme in formato immagine.
  2. Raccomandata A/R: la busta dovrà recare la seguente intestazione: "Domanda di partecipazione al bando per l'assegnazione di risorse per i sistemi bibliotecari provinciali e comunali - anno 2019" ed essere indirizzata a: "Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione generale biblioteche e istituti culturali - Via Michele Mercati, 4 - 00197 Roma".
  3. Corriere espresso: la busta dovrà recare la seguente intestazione: "Domanda di partecipazione al bando per l'assegnazione di risorse per i sistemi bibliotecari provinciali e comunali - anno 2019" ed essere indirizzata a: "Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione generale biblioteche e istituti culturali - Via Michele Mercati, 4 - 00197 Roma".

Nuova scadenza

Il termine di scadenza per la presentazione delle istanze è stato posticipato al 30 maggio 2019.

Nuove modalità di rendicontazione

Ai sensi dell'art. 3 del decreto interministeriale 23 marzo 2018, i soggetti beneficiari devono presentare alla direzione generale biblioteche e istituti culturali, entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello dell'assegnazione del finanziamento, il rendiconto del contributo, anzichè caricando la documentazione tramite apposito portale web (come previsto dal precedente decreto), mediante invio in formato pdf., all'indirizzo mbac-dg-bic.fondopatrimoniolibrario@mailcert.beniculturali.it, di: 

  • breve relazione in forma libera sulle attività svolte;
  • documentazione contabile: preventivi, impegni di spesa, fatture e liquidazioni.

Soggetti che possono accedere al Fondo

  • Sistemi bibliotecari provinciali e comunali, ovverosia una rete di biblioteche costituita per promuovere e sviluppare forme di cooperazione a livello territoriale, garantendo la condivisione di risorse e professionalita' oltre che la sostenibilità ed omogeneità dei servizi erogati tra le biblioteche aderenti.  La sola adesione al Servizio bibliotecario nazionale (SBN) non costituisce titolo di accesso al fondo e non sono ammesse al finanziamento le singole biblioteche provinciali e comunali. Ciascun sistema bibliotecario potrà presentare una sola domanda.
  • Biblioteche scolastiche, ovverosia appartenenti ad istituti scolastici (Scuole dell'infanzia e Istituti di istruzione primaria, secondaria e superiore). Ciascun istituto scolastico potrà presentare una sola domanda. 

Valutazione delle istanze

Entro 30 giorni dalla data di scadenza per la presentazione delle istanze, il Servizio II della Direzione generale biblioteche e istituti culturali trasmette alla Commissione valutatrice l'elenco delle domande pervenute. La Commissione valuta la congruenza dei progetti con le finalità di promozione della lettura, tutela e valorizzazione del patrimonio librario, riorganizzazione e incremento dell'efficienza dei sistemi bibliotecari di cui all'art. 1 del decreto interministeriale 23 marzo 2018Per i Sistemi bibliotecari saranno richieste informazioni in merito a:

  • tipologia Sistema;
  • numero biblioteche del Sistema;
  • patrimonio complessivo del Sistema;
  • adesione ai servizi bibliotecari nazionali;
  • servizi e risorse offerti all'utenza, compresi eventuali servizi speciali;
  • sito web e presenza sui social networks;
  • obiettivi del progetto.

Per le Biblioteche scolastiche saranno richieste informazioni in merito a:

  • tipologia istituto;
  • consistenza del patrimonio librario;
  • presenza di personale addetto;
  • eventuale adesione a Sistemi bibliotecari locali o a servizi bibliotecari nazionali;
  • servizi e risorse offerti all'utenza;
  • sito web e presenza sui social networks;
  • obiettivi del progetto.

Conclusione procedura

La Commissione, una volta conclusa la valutazione delle istanze, presenta al Direttore generale biblioteche e istituti culturali la proposta di assegnazione delle risorse per l'anno 2019 secondo le percentuali previste dal decreto interministeriale 23 marzo 2018 all'art. 1, lettere a) e b), e all'art. 2, commi 3 e 4.

Il direttore generale biblioteche e istituti culturali ripartisce le risorse, sentito il competente direttore generale del MIUR, e pubblica sul sito della Direzione generale biblioteche e istituti culturali il decreto di assegnazione delle risorse noncheè l'elenco delle istituzioni escluse. La pubblicazione di detta documentazione ha valore di notifica.


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