Il contributo europeo di 15 mila euro copre le spese per l'attrezzatura e per l'installazione dei punti di accesso senza fili, mentre i comuni pagheranno la connettività e la manutenzione per almeno tre anni

Si aprirà ufficialmente tra le ore 13 del 19 settembre e le ore 17 del 20 settembre prossimi, la terza 'finestra' per accedere ai contributi europei del Bando "WiFi4Eu", che mette a disposizione di tutti i piccoli comuni buoni da 15.000 euro da sfruttare per installare la rete WiFi.

Ad oggi sono quasi 24 mila le municipalità del network WiFi4Eu. In totale, la terza 'call' prevede 1.780 voucher

I criteri di ripartizione

Il criterio usato per distribuire i voucher del bando sarà quello del "primo arrivato, primo servito" (first-come, first-served), mantenendo però una proporzionalità fra i 28 Stati membri partecipanti.

Presentazione domande

In primis, è necessario registrarsi sul portale WiFi4EU e inviare la richiesta. I richiedenti devono essere inclusi nell'elenco dei comuni e delle associazioni di comuni ammissibili come stabilito alla data di pubblicazione dell'invito. Le domande devono essere complete, ossia comprendere i seguenti due documenti giustificativi caricati sul portale WiFi4EU:

  • modulo della "prova dell'approvazione" da parte del rappresentante legale (ossia il sindaco del comune)(inclusa copia della carta d'identità/del passaporto in corso di validità);
  • copia di un atto di nomina del/la rappresentante legale.

Le domande saranno selezionate in base all'ordine di presentazione. Il pagamento della somma forfettaria sarà effettuato all'impresa di impianti wi-fi una volta che l'impianto sarà confermato come funzionante in conformità della convenzione di sovvenzione.

Il ruolo dei comuni

I vincitori dei voucher avranno tempo 18 mesi per installare il WiFi gratuito tramite società tlc e fornitori internet di loro scelta e nei luoghi pubblici di loro scelta. Internet dovrà avere una velocità di almeno 30Mbps e dovrà essere disponibile almeno per tre anni, non dovrà essere necessario raccogliere dati personali per utilizzarlo. La zona coperta non deve essere già beneficiaria di progetti simili.

Importante: i comuni possono utilizzare i buoni WiFi4EU per acquistare e installare le apparecchiature WiFi (punti di accesso senza fili) in centri di aggregazione pubblica a loro scelta, mentre i costi di manutenzione della rete saranno a loro carico.

I punti WiFi devono essere collegati a una rete a banda ultra larga, per assicurare a cittadini, turisti, lavoratori in mobilità la possibilità di scaricare in tempi rapidi grandi quantità di dati, di comunicare da remoto senza latenze, di utilizzare i servizi on-line e di collaborazione con affidabilità e soddisfazione.

Per ogni Paese sono garantiti un minimo di 15 buoni mentre il numero massimo non può superare l'8% del budget complessivo del bando.


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