La Camera licenzia il testo del disegno di legge recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)», che ora dovrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

La Camera dei Deputati ha approvato con 307 voti favorevoli, 116 voti contrari e 2 astenuti, in via definitiva, la legge di stabilità 2015.
Un articolo unico e 735 commi per l'organizzazione delle disposizioni che, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, entreranno in vigore il 1° gennaio 2015.

Una sintesi delle misure:
Assunzioni a tempo indeterminato - In materia di occupazione si prevedono uno sgravio contributivo per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato nel 2015. È riconosciuto, per un periodo massimo di trentasei mesi, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, l’esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua. 

Bonus edilizia - Vengono confermati sino al 31 dicembre 2015 i bonus fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici e le ristrutturazioni ai livelli massimi rispettivamente del 50% e del 65%; la proroga è stata inserita con alcune modifiche al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 ed, in particolare agli articoli 14 e 16 dello stesso.
La conferma dell'incentivo nel 2015 al 65% vale anche per i lavori di prevenzione antisismica che già godevano di questo beneficio lo scorso anno. 

Bonus 80 euro - Viene reso strutturale il credito d'imposta introdotto dal decreto-legge n. 66 del 2014 in favore dei lavoratori dipendenti con un reddito fino a 26.000 euro.

Canone Rai -Il canone Rai per il 2015, in vista di una revisione complessiva della normativa sulla tv pubblica, viene congelato a 113,50 Euro.

Durc - Con l’inserimento del comma 7-quinquies all’articolo 37 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla
legge 23 giugno 2014, n. 89, la regolarità contributiva del cedente dei crediti è, definitivamente, attestata dal documento unico di regolarità contributiva di cui all’articolo 6, comma 1, del regolamento del Codice dei contratti (D.P.R. n. 207/2010), in corso di validità, allegato all’atto di cessione o comunque acquisito dalla pubblica amministrazione ceduta.
Imu su macchinari - Viene affrontato il problema dell’Imu, a carico delle imprese che hanno nei capannoni macchinari “imbullonati” al suolo. In particolare viene precisato che sono escluse dal calcolo della rendita catastale le componenti dei beni che, sebbene caratterizzanti la destinazione economica dell'immobile produttivo, siano prive dei requisiti di "immobiliarità", ovvero di stabilità nel tempo rispetto alle componenti strutturali dell'unità immobiliare.

Irap - Si rende integralmente deducibile dall'Irap il costo sostenuto per lavoro dipendente a tempo indeterminato che eccede le vigenti deduzioni. Per i soggetti Irap privi di autonoma organizzazione e dunque senza costo del lavoro, viene stabilito un credito d'imposta, pari al 10%, dell’imposta lorda determinata secondo le disposizioni del Dlgs n. 446/1997.

Mutui famiglie ed imprese - Al fine di consentire di allungare il piano di ammortamento dei mutui e dei finanziamenti per le famiglie e le micro, piccole e medie imprese il Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero dello sviluppo economico, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge e, quindi, entro il mese di marzo 2015 definisce tutte le misure necessarie al fine di sospendere il pagamento della quota capitale delle rate per gli anni dal 2015 al 2017.

Piano riqualificazione aree urbane - Per il Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate in arrivo 200 milioni di euro in tre anni di cui 50 nel 2015, 75 nel 2016 e 75 nel 2017.

Regime cosiddetto dei minimi - È istituito per gli esercenti attività di impresa, arti e professioni in forma individuale, un regime forfetario di determinazione del reddito da assoggettare ad un'unica imposta sostituiva di quelle dovute, con l'aliquota del 15 per cento (cd. regime dei minimi). Per accedere al regime agevolato, che costituisce il regime "naturale" per chi possiede i requisiti, sono previste delle soglie di ricavi diverse a seconda del tipo di attività esercitata. L'aliquota Irpef, Ires, Irap e Iva passa dal 5% al 15% ma non più per un periodo limitato nel tempo. Il nuovo regime semplificato dei forfettizzati non sarà accessibile ai dipendenti che hanno un reddito prevalente rispetto a quello autonomo e complessivamente superiore ai 20mila euro.

Debiti Pa - La legge di stabilità è stata integrata con una proroga della compensabilità tra crediti commerciali vantati dalle imprese con la Pa e debiti di natura fiscale. In particolare, è stata decisa la proroga a tutto il 2015 della compensazione delle cartelle esattoriali da parte delle imprese con crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili. Le somme devono essere certificate e non possono superare l'importo dei tributi iscritti a ruolo.

Giochi - Sono tre le principali misure previste dalla legge di Stabilità per il mondo dei giochi: una tassazione anticipata di 500 milioni di euro da parte dei concessionari di Vlt e New slot; l'anticipo al 2015 della gara per l'affidamento del gioco del lotto, con un gettito previsto di 350 milioni nel 2015. Infine, in attesa del riordino della materia dei giochi pubblici, i soggetti attivi alla data del 30 ottobre 2014, che comunque offrono scommesse con vincite in denaro in Italia senza essere collegati al totalizzatore nazionale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, a determinate condizioni possono regolarizzarsi.

Split payment Iva - L'entrata in vigore dal 1° gennaio 2015 dello split payment (ovvero del meccanismo secondo cui l'Iva dei fornitori della Pa sarà versata direttamente all'Erario dalle singole amministrazioni) anche in assenza della deroga della Commissione europea spiazza i fornitori. Soprattutto in termini di adempimenti e fatturazioni. Il meccanismo dello split payment non si applica ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte e per i soggetti con i rimborsi delle eccedenze Iva. 

Partecipate - Obbligo di predisporre un piano di razionalizzazione delle società partecipate da parte di enti locali, Regioni, università e autorità portuali. I piani devono prevedere la chiusura delle micro-società e delle aziende “doppione”, attive in campi analoghi. La manovra impone agli enti di scrivere il piano di razionalizzazione entro marzo e attuarlo entro dicembre. Cadono le sanzioni a carico di dirigenti e amministratori nei casi di inadempimento.

Slitta la local tax - Misura per evitare il maxi aumento delle tasse sulla casa nel 2015, che sarebbe arrivato con l'innalzamento previsto del tetto al 6 per mille per Imu e Tasi (il tetto del 2,5 per mille per la Tasi sulla prima casa valeva solo per il 2014).


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